Edilizia

Vediamo come avviene lo smaltimento dei rifiuti edili

Il mondo dell’edilizia una volta che comincia un lavoro si pone il problema della gestione e dello smaltimento dei rifiuti.

La maggior parte dei rifiuti che vengono fatti in un cantiere edile nelle varie fasi di: costruzione, ristrutturazione e demolizione sono solitamente i calcinacci, ma ne possiamo trovare diverse tipologie.

Il loro smaltimento deve seguire un iter specifico e rispettare tutte le regole burocratiche a partire dalla compilazione del registro di carico e scarico dei rifiuti dove ci vengono in aiuto ditte specializzate come Nova Ecologica.

Come funziona la gestione del rifiuto edile 

La prima cosa da fare quando ci si trova a dover lavorare con i rifiuti edili e andare a classificarli, questi si dividono in:

  • Rifiuti urbani: che provengono dalla attività domestiche 

  • Rifiuti speciali: sono quelli che provengono dalle attività produttive, che vengono poi divisi in base alla loro pericolosità

Il concetto di rifiuto in ambito edile è molto importante e va considerato prima che venga aperto un cantiere, è consigliabile infatti quando viene redatto un contratto di appalto segnalare subito i tipi di rifiuti presenti e la modalità di smaltimento.

L’attività solitamente deve essere svolta dal Coordinatore alla Progettazione della Sicurezza del cantiere.

 Questo dovrà fare un’analisi dettagliata di tutto quello che è presente all’interno del cantiere e che poi diventa rifiuto da smaltire.

Una volta assodato quelle che saranno le pratiche di smaltimento dei rifiuti edili va fatta una seconda distinzione necessaria per il corretto smaltimento:

  • Rifiuti da demolizione e ricostruzione suddivisi poi in ulteriori sottocategorie

  • Terre e rocce da scavi

Questi lavori di prevenzione e organizzazione sono necessari affinché si trovi all’interno del cantiere una zona di stoccaggio temporanea dei rifiuti.

Il deposito temporaneo deve rispettare alcune importanti regole:

  • I rifiuti stoccati non devono avere agenti nocivi

  • Devono essere smaltiti secondo le modalità scelte dal produttore e in base a quella che è la loro categoria.

Il trasporto e lo smaltimento del rifiuto edile

Quando parliamo di trasporto del rifiuto edile intendiamo il percorso che viene fatto dal punto di stoccaggio temporaneo all’interno del cantiere fino al centro di smaltimento.

Il trasporto dei rifiuti per essere regolare prevede la compilazione del registro di carico e scarico e del formulario di trasporto e va accertato che l’impianto di destinazione sia autorizzato allo smaltimento di rifiuti edili.

Una volta arrivati al centro di smistamento i rifiuti edili possono essere recuperati ed eventualmente riutilizzati come materie prime o secondarie in nuovi processi costruttivi.

E’ importante che all’interno del centro di stoccaggio le aree, che comprendono le varie tipologie di rifiuti, siano ben delimitate per permettere al personale specializzato di effettuare nel modo migliore il lavoro di smaltimento.